Teatro
OTELLO

"E tu.. come sei pallida! e stanca, e muta, e bella, pia creatura nata sotto maligna stella. Fredda come la casta tua vita.. e in cielo assorta. Desdemona! Desdemona!... Ah... morta! morta! morta!..." e poi "Otello fu".
Qui finisce la storia di Desdemona e Otello, lei lo aveva sposato per amore, contro i cliché dell'epoca, lui, lo straniero, il moro, lo aveva voluto reclamando libertà di scelta e autonomia, lottando con il padre perché lo accettasse.
Lui, Otello, incapace di gestire le emozioni, capitano coraggioso e leale, ma marito insicuro e geloso, forse lei era troppo, troppo bella e troppo ingenua, troppo sicura del suo amore e dell'amore di lui. Lui la uccide e poi mette fine alla sua stessa vita, per gelosia e per possesso, come i lui di oggi e come i lui di domani se non si educano le nuove generazioni. Ed è qui l'urgenza dello spettacolo, Giorgio Pasotti si interroga sulla forza di un grande classico come il testo shakespeariano di parlare alle giovani coscienze, di insegnare attraverso la morale, di mostrare senza mediazioni tecnologiche il dolore e lo sgomento per le vite non rispettate. "Dopo cinque secoli quest'opera ci mette ancora di fronte a una realtà malata e incattivita, dice Pasotti, l'Otello è tragicamente attuale."
La drammaturgia di Dacia Maraini muove attraverso il filo conduttore di una violenza che cresce senza motivo alcuno, l'illusione del possesso, il delitto e il suicidio per stupidità. Protagonista nel ruolo di Otello Giacomo Giorgio, talentuoso attore che il grande pubblico ha amato in "Mare fuori".
Qui finisce la storia di Desdemona e Otello, lei lo aveva sposato per amore, contro i cliché dell'epoca, lui, lo straniero, il moro, lo aveva voluto reclamando libertà di scelta e autonomia, lottando con il padre perché lo accettasse.
Lui, Otello, incapace di gestire le emozioni, capitano coraggioso e leale, ma marito insicuro e geloso, forse lei era troppo, troppo bella e troppo ingenua, troppo sicura del suo amore e dell'amore di lui. Lui la uccide e poi mette fine alla sua stessa vita, per gelosia e per possesso, come i lui di oggi e come i lui di domani se non si educano le nuove generazioni. Ed è qui l'urgenza dello spettacolo, Giorgio Pasotti si interroga sulla forza di un grande classico come il testo shakespeariano di parlare alle giovani coscienze, di insegnare attraverso la morale, di mostrare senza mediazioni tecnologiche il dolore e lo sgomento per le vite non rispettate. "Dopo cinque secoli quest'opera ci mette ancora di fronte a una realtà malata e incattivita, dice Pasotti, l'Otello è tragicamente attuale."
La drammaturgia di Dacia Maraini muove attraverso il filo conduttore di una violenza che cresce senza motivo alcuno, l'illusione del possesso, il delitto e il suicidio per stupidità. Protagonista nel ruolo di Otello Giacomo Giorgio, talentuoso attore che il grande pubblico ha amato in "Mare fuori".
Da non perdere a Napoli
19NOV

Teatro
Spettacolo teatrale, con Maccio Capatonda
Teatro Bellini
🎟 Biglietti10DIC

Teatro
Monet, una vita a colori
Cinema Teatro Acacia
🎟 Biglietti22DIC

Teatro
Le cinque rose di Jennifer
Teatro Bellini
🎟 Biglietti6DIC

Teatro
Alice nel paese delle meraviglie
Cinema Teatro Acacia
🎟 Biglietti17FEB

Teatro
Finale di partita
Teatro Bellini
🎟 Biglietti17APR

Teatro
La favola del Re Leone
Cinema Teatro Acacia
🎟 BigliettiPubblicità







