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sabato 17 ottobreRavenna
Teatro

NUDA PREGHIERA

NUDA PREGHIERA
Emilio Rentocchini scrive un atto unico sull’amore, sulla memoria e sulla difficoltà di ‘dire’ la vita. Il poeta porta per la prima volta in teatro una scrittura senza ambientazione naturalistica né indicazioni sceniche tradizionali. Al centro c’è una domanda semplice e vertiginosa: come si può dire l’amore? E, insieme, come si può ‘dire’ la vita? Due figure sembrano dialogare in uno spazio quasi astratto, dove i dettagli della realtà svaniscono per portare in primo piano il nucleo più fragile dell’esperienza umana: il legame con l’altro, la ferita, e il desiderio di dare forma a ciò che sfugge.
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