Dove mangiare i migliori bignè di San Giuseppe a Roma per la Festa del papà

Giovedì 19 marzo 2026, giornata dedicata a San Giuseppe, si festeggia la Festa del papà. E a Roma si possono gustare i famosi bignè di San Giuseppe, fritti o al forno, ma sempre farciti con abbondante crema. Ogni ingrediente è fondamentale per la riuscita del bignè insieme all'impasto, che deve essere soffice quasi impalpabile solo quel tanto che serve a contenere la generosa crema un po' liquida, che fuoriesce a ogni morso. Perciò attenti a non sporcarvi e a non confonderli con le zeppole napoletane a forma di ciambella con una crema densa al centro e una bella amarena sciroppata adagiata su tanta bontà.
Il bignè di San Giuseppe romano è ciò che rimane di una festa che affonda le radici nella Roma dei Papi dove, come sempre, i solenni riti venivano affiancati dai banchetti a base di frittelle e bignè fritti in grandi calderoni. Così a Roma le pasticcerie che offrono deliziosi bignè di San Giuseppe non mancano, andiamo a scoprirne alcune, dal centro alla periferia.

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Pasticceria Regoli
Al civico 60 di via dello Statuto, nel cuore del quartiere Esquilino, dal 1916 la Pasticceria Regoli delizia il palato dei romani. Tappa obbligatoria per gustare i famosi maritozzi con la panna, ma in questo periodo gli indiscussi protagonisti del grande bancone sono i bignè di San Giuseppe fritti o al forno, farciti di una profumata crema che ti avvolge a ogni boccone. Tradizione e qualità sono sempre stati i punti di forza di questo piccolo gioiello a conduzione familiare da ben quattro generazioni.
Bar Pasticceria Romoli
Nel quartiere africano, la colazione ha un nome Pasticceria Romoli in viale Eritrea 142, con i suoi cornetti che dalla metà degli anni '50, hanno dato il buongiorno a intere generazioni di lavoratori e nottambuli. Infatti a Roma, Romoli è stata la prima pasticceria-cornetteria a vendere i prelibati lieviti appena sfornati. E anche qui in queste settimane, immancabili sul bancone in primo piano troviamo i bignè di San Giuseppe, soffici, profumati, fritti a dovere con una crema delicata che riconcilia palato e umore.
La domenica ligure, come si deve
Pansoti al preboggion, cappon magro, torta di riso. Menù della domenica 32 €.
Prenota un tavolo →Bar Pasticceria Andreotti
Un altro indirizzo da non lasciarsi sfuggire è quello di viale Ostiense 84, dove dal 1931 il Bar Pasticceria Andreotti è una vera e propria istituzione. Dalla colazione al dolce per una ricorrenza, tutto parla di una tradizione mai dimenticata e sempre impreziosita dalla qualità delle materie prime. E anche qui in queste settimane il posto d'onore sul bancone è per i Bignè di San Giuseppe con quella spruzzata di zucchero a velo che rende tutto più magico fino alla crema nascosta, ma che al primo morso si mostra generosa e profumata rallegrando ogni triste pensiero.
Bar Pasticceria Mondi
A Ponte Milvio, in via Flaminia 468, dagli anni'60 il Bar Pasticceria Mondi è un punto di ritrovo dove tra dolce e salato si ha l'imbarazzo della scelta. La colazione, accompagnata dal cornetto con la crema, è un must del weekend e piccoli panini salati sono un break irrinunciabile. Ma in queste settimane i bignè di San Giuseppe con crema o con ricotta, formato mignon e normale non possono non attirare l'attenzione e a ogni morso è impossibile non sporcarsi e godere di tanta bontà.
Bar Pasticceria Gramuglia
Nel quartiere di Primavalle e precisamente in via Pietro Maffi 70, entrare nel Bar Pasticceria Gramuglia è una vera festa, fatta di profumi, sapori, cortesia e allegria. Ogni dolce è un piccolo capolavoro dove la tradizione siciliana si fa sentire in tutta la sua bontà, e anche se il bignè di San Giuseppe è tipicamente romano qui si mostra in tutta la sua magnificenza. L'impasto mette in risalto la crema non troppo densa, proprio come vuole la tradizione, e la delicata frittura ne esaltano il sapore in un tripudio di gusto e piacere.







