Mercoledì dell’Accademia delle Scienze Torino 2026: il programma completo

Cosa lega le terre rare nel tuo smartphone al futuro della democrazia europea? La risposta si trova nella Sala Mappamondi di Torino. I celebri Mercoledì dell’Accademia festeggiano quest’anno il loro quarantesimo anniversario con un programma che, da marzo a maggio 2026, si propone di mappare il mondo che cambia attraverso la voce di grandi studiosi e divulgatori.
Un viaggio tra tecnologia e geopolitica
Il ciclo si apre il 4 marzo con un tema cruciale: il groviglio tra materie prime critiche e l'esplosione dell'Intelligenza Artificiale. Pietro Terna e Gian Andrea Blengini analizzeranno la fame energetica dei data center e il controllo delle terre rare, nodi geopolitici che definiscono il nostro presente.
La tecnologia resta protagonista anche il 25 marzo con un focus sui calcolatori quantistici, la nuova frontiera che promette di ridisegnare i confini dell'informatica industriale.

Milo Manara: il Nome della Rosa di Umberto Eco, mostra - La Milanesiana 2026

Harry Gruyaert. Retrospettiva, la prima grande mostra italiana del maestro del colore a Camera

1946-2026 Donne al voto, nasce la Repubblica: mostra fotografica

Lucio Dalla & Roberto Roversi (Automobili: un disco), mostra

My name is Orson Welles, mostra

Estate Reale 2026 ai Musei Reali di Torino: concerti e spettacoli serali dal 12 giugno al 31 ottobre
Dalla Torino dei dati alle montagne di Roma
Il programma non trascura la dimensione locale e storica:
- Dati e Urbanistica (18 marzo): Come i big data stanno riscrivendo il Piano Regolatore Generale di Torino.
- Storia e Percezione (22 aprile): Un dialogo insolito su come i Romani guardavano alle montagne, tra timore e fascino.
- Effetto Social (29 aprile): Un’analisi su come le piattaforme hanno riprogettato i nostri desideri e la nostra quotidianità.
Il gran finale con Vittorio Emanuele Parsi
Il ciclo si chiuderà il 13 maggio con un interrogativo pressante: quale sarà il futuro dell'Europa in un mondo "post-americano"? A guidare la riflessione sarà il politologo Vittorio Emanuele Parsi, analizzando l'ordine internazionale e le sfide che attendono le democrazie occidentali.
Tutti gli incontri iniziano alle ore 18:30. L'ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.







